La casa di Puccini all' inizio del 900

Puccini arriva a Torre del Lago nel giugno 1891, in compagnia della moglie Elvira e del figlio Antonio, mentre stava scrivendo la sua terza opera Manon Lescaut. La località prende il nome da un’antica torre di guardia che sorgeva sulla riva del lago di Massaciuccoli, trasformata nel tempo in dimora rustica e abitata dal guardiacaccia Venanzio Barsuglia.

 

Puccini si innamora di Torre del Lago e decide di trascorrere qui l’estate e le successive vacanze, fino a quando, nel 1899 acquista la casa torre e la fa ristrutturare trasformandola nell’attuale abitazione a due piani dal tipico aspetto delle ville borghesi di fine Ottocento, con il lago che lambiva il vialetto intorno alla cancellata del giardino. Nella casa di Torre del Lago Puccini trascorre gran parte del suo tempo. Ma con il passare degli anni il paese si trasforma: sorgono nuove case, nuove strade e una torbiera tanto contestata dal Maestro. Puccini si trasferisce a Viareggio fino al 1924. Dopo la morte di Giacomo Puccini, il figlio Antonio ha trasformato la casa in un museo che conserva intatto l’aspetto originale: in particolare la sala omnibus dove si trovano il pianoforte Förster, vari ritratti del Maestro in diverse epoche della sua vita, la maschera funebre e il paravento, prezioso dono dal Giappone. Le altre stanze come la veranda, la sala dei manoscritti e la cucina

raccolgono invece oggetti di vita quotidiana, onoreficenze e riconoscimenti da tutto il mondo, quadri degli amici macchiaioli, compagni di vita e di caccia, ritratti di amici e collaboratori del Maestro e i biglietti scritti di pugno dopo l’operazione alla gola, le sue ultime parole. Nella stanza della caccia sono conservati i suoi fucili e trofei venatori, e anche le scarpe e gli stivali. Nella splendida cappella ricavata da un salottino, dal 1926 sono custodite le spoglie mortali del musicista e quelle dei suoi familiari. Nel Museo è possibile ritrovare l’ambiente in cui viveva Giacomo Puccini; nelle stanze, rimaste pressoché intatte, si assapora l’atmosfera di questo luogo così unico dove il Maestro trovava l’ispirazione per le sue immortali melodie.

Visit Us On Facebook